Scelto perché …
… Ciro ci dimostra quello che già sappiamo: è con l’umano che un cane domestico vuole stare e tornare…e la ricerca della propria famiglia può spingerlo a volte a intraprendere viaggi molto molto avventurosi! (Senza nulla togliere alla compagnia degli altri cani eh! …
Scelto perché …
… Ciro ci dimostra quello che già sappiamo: è con l’umano che un cane domestico vuole stare e tornare…e la ricerca della propria famiglia può spingerlo a volte a intraprendere viaggi molto molto avventurosi! (Senza nulla togliere alla compagnia degli altri cani eh! …
Scelto perché …
… Ciro ci dimostra quello che già sappiamo: è con l’umano che un cane domestico vuole stare e tornare…e la ricerca della propria famiglia può spingerlo a volte a intraprendere viaggi molto molto avventurosi! (Senza nulla togliere alla compagnia degli altri cani eh! …
Simone Rea
BIO
Ho iniziato a disegnare a tre anni e da allora non ho più smesso. Ho trasformato questa passione di comunicare con le immagini, nel mio lavoro. Dal 2005 ho iniziato a pubblicare soprattutto albi illustrati, sia in Italia, sia all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. Nel frattempo mi sono dedicato anche all’insegnamento e grazie alla scuola di illustrazione ARS IN FABULA di Macerata e alla “Scuola Romana dei
Fumetti”, dove dal 2010 dirigo e insegno nel corso annuale di Illustrazione, ho acquisito sul campo quegli strumenti didattici e formativi che mi permettono di divulgare al meglio sia gli aspetti tecnici sia quelli concettuali tipici di questo bellissimo mestiere.
RIFLESSIONE
Avevo un cane di nome Gino, uno staffordshire bull terrier. Era stupendo. un coccolone. Gli ho voluto bene, a modo mio. Non ero ancora pronto ad accudirlo come avrei dovuto, d’altronde non ero neanche capace ad accudire me stesso…
Quando salivamo in macchina, lo immaginavo sempre con una camicia hawaiana, gli occhiali da sole e il braccio fuori dal finestrino. Io mettevo la mano sul cambio e lui la zampa sulla mia mano. Aveva una bella faccia da schiaffi.
Ora non c’è più.
Non ho più voluto cani.
Simone Rea
BIO
Ho iniziato a disegnare a tre anni e da allora non ho più smesso. Ho trasformato questa passione di comunicare con le immagini, nel mio lavoro. Dal 2005 ho iniziato a pubblicare soprattutto albi illustrati, sia in Italia, sia all’estero, ottenendo importanti riconoscimenti internazionali. Nel frattempo mi sono dedicato anche all’insegnamento e grazie alla scuola di illustrazione ARS IN FABULA di Macerata e alla “Scuola Romana dei
Fumetti”, dove dal 2010 dirigo e insegno nel corso annuale di Illustrazione, ho acquisito sul campo quegli strumenti didattici e formativi che mi permettono di divulgare al meglio sia gli aspetti tecnici sia quelli concettuali tipici di questo bellissimo mestiere.
RIFLESSIONE
Avevo un cane di nome Gino, uno staffordshire bull terrier. Era stupendo. un coccolone. Gli ho voluto bene, a modo mio. Non ero ancora pronto ad accudirlo come avrei dovuto, d’altronde non ero neanche capace ad accudire me stesso…
Quando salivamo in macchina, lo immaginavo sempre con una camicia hawaiana, gli occhiali da sole e il braccio fuori dal finestrino. Io mettevo la mano sul cambio e lui la zampa sulla mia mano. Aveva una bella faccia da schiaffi.
Ora non c’è più.
Non ho più voluto cani.














