Scelto perché …

… Andrea Antinori ,come al solito,  ci regala un libro che ci fa sorridere in ogni pagina, e ci fa innamorare di questo animale così elegante e irrimediabilmente timoroso. Addirittura pavido, si potrebbe dire….., e capacissimo di ben nascondersi! …

Scelto perché …

… Andrea Antinori ,come al solito,  ci regala un libro che ci fa sorridere in ogni pagina, e ci fa innamorare di questo animale così elegante e irrimediabilmente timoroso. Addirittura pavido, si potrebbe dire….., e capacissimo di ben nascondersi! …

Scelto perché …

… Andrea Antinori ,come al solito,  ci regala un libro che ci fa sorridere in ogni pagina, e ci fa innamorare di questo animale così elegante e irrimediabilmente timoroso. Addirittura pavido, si potrebbe dire….., e capacissimo di ben nascondersi! …

Andrea Antinori

BIO

Mi chiamo Andrea Antinori, sono nato a Recanati ma cresciuto a Bologna, e ho studiato all’ISIA di Urbino e all’Escola Massana di Barcellona.

Ho scritto e illustrato diversi libri per case editrici italiane, spagnole e di molti altri paesi. Il mio primo libro è uscito nel 2015.

Nel 2023 ho avuto la fortuna di vincere il Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna children’s book fair— Fundación SM. Le mie illustrazioni sono state esposte nella mostra degli illustratori della fiera di Bologna in diverse edizioni: nel 2017, 2020, 2021 e 2023.

Nel 2019 il libro “La grande battaglia” è stato scelto come “Best International Illustrated Book” alla fiera del libro di Shanghai, e insieme alla casa editrice Biancoenero Edizioni e all’autore Vincent Cuvellier nel 2017 ho vinto il premio Andersen per “miglior libro 6/9 anni”.

RIFLESSIONE

Il mio rapporto con i levrieri (o meglio, con una levriera in particolare) è nato qualche anno fa in Val di Non.
Quella volta, ero andato a trovare una mia amica di nome Angelica, compagna di un levriero di nome Alma, un galgo bellissimo, ma super pauroso.
In particolare Alma ha paura degli uomini (mi riferisco proprio ai maschi) e dei bambini. Ovviamente, quando l’ho vista, mi sono innamorato di lei e ho cercato in tutti i modi di creare un legame. Ma ogni volta che provavo ad avvicinarmi, lei, pietrificata dal terrore, coglieva il primo attimo disponibile per fuggire e rifugiarsi sotto un divano, un letto o una sedia.
Qualunque nascondiglio scegliesse era estremamente più piccolo rispetto sue dimensioni, ma, in qualche modo, piegandosi un po’ lì, un po’ là, riusciva a starci. D’alto canto Alma vive con tre bassotti, quindi i suoi esempi su come approcciarsi alla vita, probabilmente sono loro.
Dopo due giorni non sono riuscito a diventare amico di Alma, ma almeno, tornando verso casa, mi è venuta l’idea per il mio libro. “Un levriero ben nascosto” non è altro che un manuale fallimentare su come approcciarsi a un levriero, senza possibilità di successo.

Andrea Antinori

BIO

Mi chiamo Andrea Antinori, sono nato a Recanati ma cresciuto a Bologna, e ho studiato all’ISIA di Urbino e all’Escola Massana di Barcellona.

Ho scritto e illustrato diversi libri per case editrici italiane, spagnole e di molti altri paesi. Il mio primo libro è uscito nel 2015.

Nel 2023 ho avuto la fortuna di vincere il Premio Internazionale d’Illustrazione Bologna children’s book fair— Fundación SM. Le mie illustrazioni sono state esposte nella mostra degli illustratori della fiera di Bologna in diverse edizioni: nel 2017, 2020, 2021 e 2023.

Nel 2019 il libro “La grande battaglia” è stato scelto come “Best International Illustrated Book” alla fiera del libro di Shanghai, e insieme alla casa editrice Biancoenero Edizioni e all’autore Vincent Cuvellier nel 2017 ho vinto il premio Andersen per “miglior libro 6/9 anni”.

RIFLESSIONE

Il mio rapporto con i levrieri (o meglio, con una levriera in particolare) è nato qualche anno fa in Val di Non.
Quella volta, ero andato a trovare una mia amica di nome Angelica, compagna di un levriero di nome Alma, un galgo bellissimo, ma super pauroso.
In particolare Alma ha paura degli uomini (mi riferisco proprio ai maschi) e dei bambini. Ovviamente, quando l’ho vista, mi sono innamorato di lei e ho cercato in tutti i modi di creare un legame. Ma ogni volta che provavo ad avvicinarmi, lei, pietrificata dal terrore, coglieva il primo attimo disponibile per fuggire e rifugiarsi sotto un divano, un letto o una sedia.
Qualunque nascondiglio scegliesse era estremamente più piccolo rispetto sue dimensioni, ma, in qualche modo, piegandosi un po’ lì, un po’ là, riusciva a starci. D’alto canto Alma vive con tre bassotti, quindi i suoi esempi su come approcciarsi alla vita, probabilmente sono loro.
Dopo due giorni non sono riuscito a diventare amico di Alma, ma almeno, tornando verso casa, mi è venuta l’idea per il mio libro. “Un levriero ben nascosto” non è altro che un manuale fallimentare su come approcciarsi a un levriero, senza possibilità di successo.

ILLUSTRATORI XX EDIZIONE

 

Mariachiara di Giorgio – Un cane anch’io

Kitty Crowther – Voglio un cane non importa quale

Cristina Pieropan – Prima che venga sera

Cane nero – Levi Pinfold

Lina Repetur – Odisseo cerca un amico

Sette Cani – Alice Piaggio 

Simone Rea – La fuga di Ciro

Gaetan Dorémus – Il cane in cerca di un nome

Andrea Antinori – Un levriero ben nascosto

10 cani in città – Charles Dutertre

Achille Cane Quadrato – Gloria Francella

Cane Zoppo – Giulia Pastorino

Felicita Sala – Io e il mio cane

Chris Haughton – Oh no, George!