Scelto perché …
… questo libro ci “fa sentire che c’è speranza, che si possono abbandonare i club, le cricche, le corti o anche non esserci mai entrati nemmeno inciampando….e riuscire comunque a vivere felici lasciando che la vita ci faccia ruzzolare tra le braccia l’amico gusto per noi, quello che non importa quale” …
Scelto perché …
… questo libro ci “fa sentire che c’è speranza, che si possono abbandonare i club, le cricche, le corti o anche non esserci mai entrati nemmeno inciampando….e riuscire comunque a vivere felici lasciando che la vita ci faccia ruzzolare tra le braccia l’amico gusto per noi, quello che non importa quale” …
Lina Repetur
BIO
Sono di origini anglo-svedesi, vivo nella campagna belga con i miei due figli e un gatto. Amo l’arte povera, l’essenzialità del tratto, l’arte Inuit, il silenzio e la lettura.
Disegno con amore fiori di campo, uccelli, insetti, pietre ed esseri solitari. Ho ricevuto numerosi premi. I miei libri sono stati pubblicati un po’ dappertutto nel mondo.
Nel 2010 mi è stato conferito il premio dell’Astrid Lindgren Memorial Award. Della motivazione di questo premio da parte della giuria, amo particolarmente queste parole:
“Nel suo mondo, la porta tra immaginazione e realtà è spalancata. Si rivolge al lettore con delicatezza e in modo personale, ma con un profondo impatto. Grazie alla sua sincera empatia per le persone in difficoltà, mostra come la debolezza possa trasformarsi in forza. Umanesimo e compassione permeano e unificano la sua arte”.
RIFLESSIONE
Questo libro mi fa sentire che c’è speranza, che si possono abbandonare i club, le cricche, le corti o anche non esserci mai entrati nemmeno inciampando e vivere felici lasciando che la vita ci faccia ruzzolare tra le braccia l’amico giusto per noi, quello che non importa quale.
Lina Repetur
BIO
Sono di origini anglo-svedesi, vivo nella campagna belga con i miei due figli e un gatto. Amo l’arte povera, l’essenzialità del tratto, l’arte Inuit, il silenzio e la lettura.
Disegno con amore fiori di campo, uccelli, insetti, pietre ed esseri solitari. Ho ricevuto numerosi premi. I miei libri sono stati pubblicati un po’ dappertutto nel mondo.
Nel 2010 mi è stato conferito il premio dell’Astrid Lindgren Memorial Award. Della motivazione di questo premio da parte della giuria, amo particolarmente queste parole:
“Nel suo mondo, la porta tra immaginazione e realtà è spalancata. Si rivolge al lettore con delicatezza e in modo personale, ma con un profondo impatto. Grazie alla sua sincera empatia per le persone in difficoltà, mostra come la debolezza possa trasformarsi in forza. Umanesimo e compassione permeano e unificano la sua arte”.
RIFLESSIONE
Questo libro mi fa sentire che c’è speranza, che si possono abbandonare i club, le cricche, le corti o anche non esserci mai entrati nemmeno inciampando e vivere felici lasciando che la vita ci faccia ruzzolare tra le braccia l’amico giusto per noi, quello che non importa quale.














