Scelto perché
… Quando e se si è un “cane qualsiasi” si può non essere contenti. E allora non resta che affrontare un lungo viaggio alla cerca di se stessi, sperimentando “forme nuove” e scoprendo di poter scegliere quello che davvero si vuole e si può essere! …
Scelto perché
… Quando e se si è un “cane qualsiasi” si può non essere contenti. E allora non resta che affrontare un lungo viaggio alla cerca di se stessi, sperimentando “forme nuove” e scoprendo di poter scegliere quello che davvero si vuole e si può essere! …
Scelto perché
… Quando e se si è un “cane qualsiasi” si può non essere contenti. E allora non resta che affrontare un lungo viaggio alla cerca di se stessi, sperimentando “forme nuove” e scoprendo di poter scegliere quello che davvero si vuole e si può essere! …
Lina Repetur
BIO
Faccio l’illustratrice da tanto tempo. Lavoro nel mio studio sporcandomi coi colori usando pennelli e tavolozza. Non ho un buon rapporto con la tecnologia, e me ne vanto. Ho frequentato l’Istituto di Design di Roma e i corsi di Lele Luzzati e Svetlan Janakovic, che sono stati determinanti per il mio stile.
Ho pubblicato per importanti editori italiani più di 50 libri (di alcuni sono autrice)
tradotti in Cina, Corea del Sud, Spagna, Portogallo, Turchia, Romania, Francia.
Adoro i bambini e sono convinta che un libro ben fatto, possa aiutarli a crescere bene.
RIFLESSIONE
Ho sempre avuto paura di qualsiasi razza di cane. Nessun cane mi ha mai attaccato o morso… ma io ho paura, a prescindere. Forse perché a casa mia il massimo che abbiamo avuto sono stati i bengalini in gabbia e
pesci rossi nella boccia di vetro.
Il mio libro è nato grazie ad Achille, il cane salsiccia razza Beagle della mia amica: buono come il pane e grasso come una salsiccia, appunto. Mi faceva ridere, e soprattutto non avevo paura. Un giorno, scherzando l’ho apostrofato Achille Cane Quadrato, e ho giurato che gli avrei dedicato un libro, visto che il titolo già c’era.
Così è stato: mio figlio Giulio ha scritto il testo, io le illustrazioni.
Continuo ad avere paura dei cani, invidio chi non ne ha, anzi condivide con loro l’amore, la tenerezza, la compagnia, la complicità.
Il cane è un dono, per chi ha la fortuna di riceverlo.
Lina Repetur
BIO
Faccio l’illustratrice da tanto tempo. Lavoro nel mio studio sporcandomi coi colori usando pennelli e tavolozza. Non ho un buon rapporto con la tecnologia, e me ne vanto. Ho frequentato l’Istituto di Design di Roma e i corsi di Lele Luzzati e Svetlan Janakovic, che sono stati determinanti per il mio stile.
Ho pubblicato per importanti editori italiani più di 50 libri (di alcuni sono autrice)
tradotti in Cina, Corea del Sud, Spagna, Portogallo, Turchia, Romania, Francia.
Adoro i bambini e sono convinta che un libro ben fatto, possa aiutarli a crescere bene.
RIFLESSIONE
Ho sempre avuto paura di qualsiasi razza di cane. Nessun cane mi ha mai attaccato o morso… ma io ho paura, a prescindere. Forse perché a casa mia il massimo che abbiamo avuto sono stati i bengalini in gabbia e
pesci rossi nella boccia di vetro.
Il mio libro è nato grazie ad Achille, il cane salsiccia razza Beagle della mia amica: buono come il pane e grasso come una salsiccia, appunto. Mi faceva ridere, e soprattutto non avevo paura. Un giorno, scherzando l’ho apostrofato Achille Cane Quadrato, e ho giurato che gli avrei dedicato un libro, visto che il titolo già c’era.
Così è stato: mio figlio Giulio ha scritto il testo, io le illustrazioni.
Continuo ad avere paura dei cani, invidio chi non ne ha, anzi condivide con loro l’amore, la tenerezza, la compagnia, la complicità.
Il cane è un dono, per chi ha la fortuna di riceverlo.













