Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. È il cane».

(J.K. Jerome).

Bau più Bau:…libri che abbiano forte !

Ecco il titolo della prossima Edizione del Festival PAGINEaCOLORI, la ventesima. Bambine, bambini e albi illustrati hanno sempre continuato evidentemente ad essere i nostri protagonisti e le esperienze che negli anni abbiamo proposto e vissuto insieme negli anni, a cominciare dalla Mostra di illustrazioni, ci hanno suggerito la necessità di valorizzare ancor più gli aspetti emotivi ed affettivi che la lettura degli albi (e delle belle storie) mette in gioco. Ecco che allora abbiamo pensato, alla luce di una ricerca condotta con grande curiosità e cura, che i cani (si! proprio loro!) potessero entrare a far parte di questa esperienza…tanto da rendere  protagonisti  anche loro del nostro lavoro e dei libri che proponiamo in mostra.

Il nostro interesse, oltre che sulla qualità delle storie illustrate in cui si parla di questo insostituibile amico domestico, si è concentrato sui benefici che nella crescita di un bambino possono derivare dalla sua compagnia o meglio dalla relazione intensa che ne scaturisce. Benefici che riguardano quindi la sfera affettiva, comunicativa, motoria e quindi, in generale,  la formazione della personalità del bambino e tutti gli aspetti psicologici legati al suo sviluppo e alla sua educazione.

«Il cane è quella cosa a metà strada tra un angelo e un bambino». (A. de Curtis in arte Totò)

A conferma dell’empatia di cui è sostanzialmente fatto, il mio legame con le creature canine è nutrito di grandissima curiosità e da autentica fascinazione. Le osservo queste creature, in tutte le loro azioni. Mi divertono i loro comportamenti (la maggior parte), mi inteneriscono profondamente. Ma soprattutto ogni volta che vedo assorto un cane, mi chiedo:…..ma a che sta pensando? di cosa è fatto il suo pensiero? Documentarmi su questa materia all’inizio non mi è bastato e quel poco che avevo capito, non mi aveva pienamente soddisfatto. Avrei voluto che la scienza mi confermasse la natura misteriosa e imperscrutabile di queste creature e l’esistenza indubitabile di un’anima che le guida… “elevandole” ad una sfera tale da poterle considerare assai più che “solo” animali. A dire il vero questa svalutazione,  questa arrogante riduzione,  non è affatto coerente con l’origine etimologica del termine (dal latino ănĭma,  respiro , che è   anche ánemos in greco, soffio vitale invisibile che anima il corpo) né tantomeno con la definizione che ne scaturisce. Animale è infatti…. “un essere vivente dotato di anima, sensi e movimento”.  Quindi , mi sono detta io, l’anima ce l’ha. Lo dice pure l’indagine etimologica! E il pensiero?

Proseguo con la mia ricerca…e non ci resto affatto male quando  apprendo che il pensiero che un cane  possiede è incentrato unicamente  sul presente,  basato su emozioni pure come gioia, gelosia, ansia, fedeltà , paura, tristezza e amore incondizionato, “paragonabile a quello di un bambino di 4-5 anni” ….e che i cani, cosa nota, vivono per la connessione con l’umano che si occupa di loro, vivono  per  il gioco e l’esplorazione, comunicando attraverso sguardi e scodinzolii, offrendo un affetto senza giudizio, finzioni o difese, esprimendo emozioni e cercando di comprendere le nostre. E le comprendono. Eccome.

L’idea di accostare i cani ai bambini  non si esaurisce nella scelta dei titoli degli albi che proponiamo, non si nutre solo dell’affinità che li unisce,  ma si dilata su esperienze di lettura condivise proprio con il cane (ispirate al progetto R.E.A.D. Reading Education Assistance Dog) , su attività ricreative all’aperto, laboratori creativi, passeggiate urbane  ed altre iniziative di alto valore sociale ed educativo. 

Diciamo pure che….BAU +BAU: libri che abbaiano forte! … è  un’esortazione convinta,  espressa con linguaggio canino …che significa letteralmente : LEGGETE ( E MOSTRATE) BEI LIBRI AI VOSTRI BAMBINI! 

Roberta Angeletti

Direzione Aritistica

PAGINEaCOLORI Festival

 

Non si cura di chiedersi se abbiate torto o ragione; non gli interessa se abbiate fortuna o no, se siete ricco o povero, istruito o ignorante, santo o peccatore. Siete il suo compagno e ciò gli basta. Egli sarà accanto a voi per confortarvi, proteggervi e dare, se occorre, per voi, la sua vita. Egli vi sarà fedele nella fortuna come nella miseria. È il cane».

(J.K. Jerome).

Bau più Bau:…libri che abbiano forte !

Ecco il titolo della prossima Edizione del Festival PAGINEaCOLORI, la ventesima. Bambine, bambini e albi illustrati hanno sempre continuato evidentemente ad essere i nostri protagonisti e le esperienze che negli anni abbiamo proposto e vissuto insieme negli anni, a cominciare dalla Mostra di illustrazioni, ci hanno suggerito la necessità di valorizzare ancor più gli aspetti emotivi ed affettivi che la lettura degli albi (e delle belle storie) mette in gioco. Ecco che allora abbiamo pensato, alla luce di una ricerca condotta con grande curiosità e cura, che i cani (si! proprio loro!) potessero entrare a far parte di questa esperienza…tanto da rendere  protagonisti  anche loro del nostro lavoro e dei libri che proponiamo in mostra.

Il nostro interesse, oltre che sulla qualità delle storie illustrate in cui si parla di questo insostituibile amico domestico, si è concentrato sui benefici che nella crescita di un bambino possono derivare dalla sua compagnia o meglio dalla relazione intensa che ne scaturisce. Benefici che riguardano quindi la sfera affettiva, comunicativa, motoria e quindi, in generale,  la formazione della personalità del bambino e tutti gli aspetti psicologici legati al suo sviluppo e alla sua educazione.

«Il cane è quella cosa a metà strada tra un angelo e un bambino». (A. de Curtis in arte Totò)

A conferma dell’empatia di cui è sostanzialmente fatto, il mio legame con le creature canine è nutrito di grandissima curiosità e da autentica fascinazione. Le osservo queste creature, in tutte le loro azioni. Mi divertono i loro comportamenti (la maggior parte), mi inteneriscono profondamente. Ma soprattutto ogni volta che vedo assorto un cane, mi chiedo:…..ma a che sta pensando? di cosa è fatto il suo pensiero? Documentarmi su questa materia all’inizio non mi è bastato e quel poco che avevo capito, non mi aveva pienamente soddisfatto. Avrei voluto che la scienza mi confermasse la natura misteriosa e imperscrutabile di queste creature e l’esistenza indubitabile di un’anima che le guida… “elevandole” ad una sfera tale da poterle considerare assai più che “solo” animali. A dire il vero questa svalutazione,  questa arrogante riduzione,  non è affatto coerente con l’origine etimologica del termine (dal latino ănĭma,  respiro , che è   anche ánemos in greco, soffio vitale invisibile che anima il corpo) né tantomeno con la definizione che ne scaturisce. Animale è infatti…. “un essere vivente dotato di anima, sensi e movimento”.  Quindi , mi sono detta io, l’anima ce l’ha. Lo dice pure l’indagine etimologica! E il pensiero?

Proseguo con la mia ricerca…e non ci resto affatto male quando  apprendo che il pensiero che un cane  possiede è incentrato unicamente  sul presente,  basato su emozioni pure come gioia, gelosia, ansia, fedeltà , paura, tristezza e amore incondizionato, “paragonabile a quello di un bambino di 4-5 anni” ….e che i cani, cosa nota, vivono per la connessione con l’umano che si occupa di loro, vivono  per  il gioco e l’esplorazione, comunicando attraverso sguardi e scodinzolii, offrendo un affetto senza giudizio, finzioni o difese, esprimendo emozioni e cercando di comprendere le nostre. E le comprendono. Eccome.

L’idea di accostare i cani ai bambini  non si esaurisce nella scelta dei titoli degli albi che proponiamo, non si nutre solo dell’affinità che li unisce,  ma si dilata su esperienze di lettura condivise proprio con il cane (ispirate al progetto R.E.A.D. Reading Education Assistance Dog) , su attività ricreative all’aperto, laboratori creativi, passeggiate urbane  ed altre iniziative di alto valore sociale ed educativo. 

Diciamo pure che….BAU +BAU: libri che abbaiano forte! … è  un’esortazione convinta,  espressa con linguaggio canino …che significa letteralmente : LEGGETE ( E MOSTRATE) BEI LIBRI AI VOSTRI BAMBINI! 

Roberta Angeletti

Direzione Aritistica

PAGINEaCOLORI Festival

 

Durante tutto il periodo della mostra si svolgeranno:

laboratori domenicali per bambini, incontri per adulti, passeggiate, letture “con il cane” e visite guidate su prenotazione.

ILLUSTRATORI XX EDIZIONE

Il cane e la luna – Alice Barberini

Cane nero – Levi Pinfold

Sette Cani – Alice Piaggio 

10 cani in città – Charles Dutertre

Achille Cane Quadrato – Gloria Francella

Cane Zoppo – Giulia Pastorino

Simone Rea – La fuga di Ciro

Gaetan Dorémus – Il cane in cerca di un nome

Andrea Antinori – Un levriero ben nascosto

Felicita Sala – Io e il mio cane

Lena Repetur – Odisseo cerca un amico

Chris Haughton – Oh no, George!

 

Mariachiara di Giorgio – Un cane anch’io

Kitty Crowther – Voglio un cane non importa quale

Cristina Pieropan – Prima che venga sera

Durante tutto il periodo della mostra si svolgeranno:

laboratori domenicali per bambini, incontri per adulti, passeggiate, letture “con il cane” e visite guidate su prenotazione.

ILLUSTRATORI XX EDIZIONE

Il cane e la luna – Alice Barberini

Cane nero – Levi Pinfold

Sette Cani – Alice Piaggio 

10 cani in città – Charles Dutertre

Achille Cane Quadrato – Gloria Francella

Cane Zoppo – Giulia Pastorino

Simone Rea – La fuga di Ciro

Gaetan Dorémus – Il cane in cerca di un nome

Andrea Antinori – Un levriero ben nascosto

Felicita Sala – Io e il mio cane

Lena Repetur – Odisseo cerca un amico

Chris Haughton – Oh no, George!

 

Mariachiara di Giorgio – Un cane anch’io

Kitty Crowther – Voglio un cane non importa quale

Cristina Pieropan – Prima che venga sera

La Storia di PAGINEaCOLORI

Io dico che…

Un piccolo ma doveroso spazio dedicato a qualcuno dei tanti che su PaC hanno molto da dire…

Con il Contributo di

In collaborazione con

Con il Patrocinio di

Si ringraziano:

La Città di Tarquinia; la Biblioteca Comunale, l’Assessore alla Cultura Roberta Piroli e alla Pubblica Istruzione Sara Corridoni, tutti gli ospiti, gli illustratori e gli autori di questa edizione. L’Associazione di Promozione Sociale Dandelion e Valeria Peparello per la partecipazione appassionata alla definizione del programma del Festival, alla sua organizzazione e alla sua crescita;  gli studenti dell’I.I.S. “V. Cardarelli”, fondamentale supporto alla gestione della mostra e delle visite guidate rivolte alle scolaresche, che hanno partecipato delle attività di PCTO; la prof.ssa Elena Mozzetta per la formazione degli studenti; l’I.C. “E. Sacconi” e l’Istituto “Santa Lucia Filippini” con tutti i loro insegnanti per la partecipazione all’iniziativa; Claudia Astolfi per l’insostituibile ed entusiastico aiuto… e per l’eccellente competenza in fatto di lettura ad alta voce; la dott.ssa Silvia Boni; Giulia Massi per la convinta adesione al progetto e per la collaborazione preziosa; il Centro Cinofilo Sportivo Nemora Ability; il Giardino di Filippo;  la costituenda Associazione Impronte d’Etruria ODV; tutti i volontari Bella, i grandi e piccoli fans del Festival e infine tutti coloro che dando il proprio appoggio alle finalità di PAGINEaCOLORI continuano a offrire un significativo sostegno alla Manifestazione.

 

Direttore Artistico della Manifestazione: Roberta Angeletti

Segreteria e pubbliche relazioni: Valeria Peparello e Maria Letizia Sileoni

Collaborazione organizzativa dei laboratori e degli incontri di lettura: Claudia Astolfi

Ufficio Stampa: Daniele Aiello Belardinelli

Design Multimediale: Giacomo Farroni

Video: Fabrizio Farroni

Foto e Reel: Leone Di Marcantonio

Responsabili della Biblioteca e referenti: Luca Gufi, Federica Cerasa e Debora Cardoni

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