Scelto perché
…Ci sono storie che non vogliono insegnare niente (ed è bene così) ma possono farci riflettere sul valore della cura, dell’aiuto, del coraggio e della rinascita…per chiunque sappia guardare fuori da se stesso, compresi i cani …
Scelto perché …
… ci sono storie che non vogliono insegnare niente (ed è bene così) ma possono farci riflettere sul valore della cura, dell’aiuto, del coraggio e della rinascita…per chiunque sappia guardare fuori da se stesso, compresi i cani …
Scelto perché …
… ci sono storie che non vogliono insegnare niente (ed è bene così) ma possono farci riflettere sul valore della cura, dell’aiuto, del coraggio e della rinascita…per chiunque sappia guardare fuori da se stesso, compresi i cani …
Alice Barberini
Il primo ricordo della mia infanzia è uno scarabocchio fatto sulla carta da parati, nel corridoio di casa. Io con in mano i pastelli a cera.
Il disegno è sempre stato il mio gioco preferito. Sono nata a Cesena nel 77, ma da sempre vivo a Rimini. Ho sempre amato la nebbia. Quando il mare non si vede e sembra di non essere da nessuna parte. A Firenze ho approfondito le tecniche pittoriche degli antichi maestri. Le stesse che prediligo ancora oggi: la grafite, il pastello, la tempera, la pittura ad olio. Il mio immaginario attinge ai ricordi e le passioni di quando ero bambina: il cinema, la cultura pop degli anni 80, i pittori del passato.
Amo raccontare storie di personaggi in bilico tra la realtà e la fantasia, ad un passo appena dopo il “possibile”. Perché la credibilità è un elemento imprescindibile in un libro. Ambientazioni e personaggi che animano le storie non possono sembrare veri, devono essere vivi. Collaboro con la casa editrice Orecchio Acerbo dal 2015, anno in cui è stato pubblicato il mio primo libro “Il cane e la luna”.
Da allora le pubblicazioni si sono susseguite, così come le collaborazioni con altri autori ed editori. I miei libri sono stati tradotti e ripubblicati in diverse lingue.
RIFLESSIONE
I cani hanno la capacità di mostrarci che la vera felicità è custodita nelle piccole cose: una giornata di sole, la visita di una persona cara, una carezza…
Nei loro occhi vi è la saggezza di chi conosce la vera natura delle cose. Così è anche in quelli di un bambino.
Alice Barberini
Il primo ricordo della mia infanzia è uno scarabocchio fatto sulla carta da parati, nel corridoio di casa. Io con in mano i pastelli a cera.
Il disegno è sempre stato il mio gioco preferito. Sono nata a Cesena nel 77, ma da sempre vivo a Rimini. Ho sempre amato la nebbia. Quando il mare non si vede e sembra di non essere da nessuna parte. A Firenze ho approfondito le tecniche pittoriche degli antichi maestri. Le stesse che prediligo ancora oggi: la grafite, il pastello, la tempera, la pittura ad olio. Il mio immaginario attinge ai ricordi e le passioni di quando ero bambina: il cinema, la cultura pop degli anni 80, i pittori del passato.
Amo raccontare storie di personaggi in bilico tra la realtà e la fantasia, ad un passo appena dopo il “possibile”. Perché la credibilità è un elemento imprescindibile in un libro. Ambientazioni e personaggi che animano le storie non possono sembrare veri, devono essere vivi. Collaboro con la casa editrice Orecchio Acerbo dal 2015, anno in cui è stato pubblicato il mio primo libro “Il cane e la luna”.
Da allora le pubblicazioni si sono susseguite, così come le collaborazioni con altri autori ed editori. I miei libri sono stati tradotti e ripubblicati in diverse lingue.
RIFLESSIONE
I cani hanno la capacità di mostrarci che la vera felicità è custodita nelle piccole cose: una giornata di sole, la visita di una persona cara, una carezza…
Nei loro occhi vi è la saggezza di chi conosce la vera natura delle cose. Così è anche in quelli di un bambino.














