Aprite gli ombrelli! Arriva PAGINEaCOLORI 2019

E’ un’apparente somiglianza quella tra due gocce d’acqua, anzi , tra  tutte le gocce d’acqua del mondo.  Sembrerebbero  identiche.  Ma diverse sono le loro provenienze,  diverso il loro sapore, la combinazione delle sostanze che in ognuna di esse è disciolta. Diversa è la loro azione, quella che ognuna  produce sulle più varie superfici, quella che può scaturire dal momento in cui l’azione si verifica.

Per esempio: ci sono gocce che fanno traboccare il vaso.

Beh, non sono come tutte le altre. Hanno il potere di esasperare una situazione, portandola solitamente  ad un mutamento in senso negativo.

Quest’anno il nostro Festival rivolge il proprio sguardo, sempre curioso ed emozionato, all’elemento acqua. E per non perdersi nell’infinita  sostanza liquida di questo fondamentale  elemento, si sofferma  sulla sua più piccola quantità, sulla sua  più convenzionale unità di misura, quella che non ha bisogno di strumenti né di verifiche scientifiche: la goccia, si, proprio quella di cui si parlava all’inizio, quella che sembra uguale a tutte le altre e non lo è.  Certo, la somiglianza apparente  delle gocce d’ acqua è spiazzante.

Effettivamente  si somigliano,  la loro forma è dominata dalla stessa perfezione e (è altrettanto vero) in ognuna di esse è racchiuso lo stesso prodigio della stessa  combinazione di atomi, la forza vitale e generatrice  della stessa molecola, la prima che impariamo a scuola, l’unica forse che continuiamo a ricordare per sempre. H2O.

E nel contempo, l’abbiamo già detto, ogni goccia è diversa . E siccome le similitudini piacciono a tutti, possiamo  concludere dicendo che  in fondo l’acqua è  come l’umanità,…e noi come le gocce che la compongono: liquidi , trasformabili, evaporabili, apparentemente  somiglianti ma…profondamente diversi (e questo ci piace sempre!).

Ora voglio dirvi una cosa: noi di PAGINEaCOLORI abbiamo sempre una grande ambizione, quest’anno più del solito, vista l’abbondanza di percorsi che può scaturire dal tema acqua.

Vorremmo essere la goccia, quell’unica goccia, che fa traboccare il vaso…riservandoci  però di non considerare affatto  l’accezione negativa di questa espressione.

Tutt’altro. Vorremmo  (e questo sì che è audace) considerarci capaci di provocare cambiamenti, mutamenti, inversioni di rotta, rinnovamenti, piccole inondazioni, temporanee immersioni, acrobatici tuffi, irriverenti spruzzi, allegre e/o pensose piogge…che ci  stimolino a riflettere, a guardare con occhio attento  il cielo che annuncia  i “fenomeni”, e  che ci  possano, con  o senza ombrello, suggerirci modi efficaci di ripararci  da ciò che cade dall’alto (se è qualcosa che non ci fa bene e che non vogliamo subire)….ma anche farci danzare sotto la pioggia (se quella pioggia è fatta di gocce gioiose, attese e invocate come un dono benevolo) .

Tutto questo proviamo a farlo con le consuete modalità: offrire occasioni stimolanti a tutti,  raccontare storie,  parlare di libri illustrati per bambini e per ragazzi, scoprirli, apprezzarne il mondo complesso, variegato e colto a cui appartengono. In sostanza: proporre attraverso le nostre iniziative, un modello di cultura vivificante, elettrizzante, inclusivo, capace di modificare la nostra percezione della realtà, di fornirci altri elementi che ignoravamo,  e di farci indignare…piuttosto che consolarci.

Il tema  si presta, indubbiamente. Perché al di là di metafore e similitudini, e al di là della forza ispiratrice di cui l’acqua è  inesauribile fonte nella produzione artistica,  l’argomento acqua è attuale,  molto serio ed è quanto mai urgente trattarlo.

Ci sono aree del mondo in cui la vita è appesa… non ad un filo, bensì ad una goccia d’acqua. Basterebbe pensare a questo…per decidere di impegnarsi, in qualunque modo, affinché  non ci siano gocce più preziose di altre, affinché , in questo senso, si somiglino davvero tutte, in quanto parte di un’unica risorsa che è benevolo dono…e  alla quale tutti abbiamo diritto di accedere.

Se la stagione ce lo permettesse, vi offriremmo per festeggiare un bel  vascone nel quale tuffarsi e giocare con i nostri bambini.

Ma è molto più probabile che vi si accolga sotto una generosa pioggia di gocce…felici!

Vi aspettiamo in mostra e portate gli ombrelli!

 

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