Nel momento in cui disegno tutto assume un senso

Non so se si possa definire con poche parole l’incontro tra Davide Reviati e i ragazzi del biennio superiore, con il quale chiudiamo la stagione 2015/2016 di PAGINEaCOLORI.

All’incontro era presente anche il preziosissimo Giovanni Ferrara, di Coconino Press. Ha parlato anche lui con i ragazzi, esortandoli a leggere, magari partendo proprio da fumetti e graphic novel.

Un incontro emozionante, per noi organizzatori e per l’autore. Davide Reviati ha risposto alle domande dei ragazzi che hanno letto “Morti di sonno”.

Meglio dirlo subito, questa lettura ha suscitato un coro di critiche iniziali abbastanza forte. I ragazzi si sono trovati spaesati di fronte al nuovo genere proposto, quello del graphic novel, di cui avevano appena sentito parlare o molto più spesso, di cui non sapevano assolutamente nulla.

Abbiamo ascoltato le loro perplessità, le loro domande e abbiamo preparato una scheda di lettura per approfondire e spiegare quelle tematiche che ci hanno fatto scegliere “Morti di sonno” come proposta per PAGINEaCOLORI 2015.

Gli insegnanti hanno lavorato con noi per sciogliere tanti nodi, si è acceso il dibattito in classe  e siamo arrivati al giorno dell’incontro con ragazzi che avevano letto il libro due, tre volte, e tante, tante domande per Davide.

Delle sue risposte, io vorrei solo riportare un pensiero, che illumina su chi è Davide, non solo come autore, ma come persona.

“Ho vissuto una giovinezza movimentata, tante persone che erano con me oggi non ci sono più. Raccontando le loro storie, le loro vite, vorrei salvare il valore di quelle vite, che non saranno state grandi o importanti, ma sono state fondamentali per me.”

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Grazie Davide e grazie Giovanni!

 

 

 

 

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